
Ho i capelli all'aria.
Sto covando le uova per domani.
E capisco che sono troppo pesanti!
L'alabastro non va confuso col finto travertino
nè soprattutto mangiato a Pasqua.
Da piccola il prete recitava di come fosse importante che la Pasqua venisse trascorsa meglio
del Natale.
Si vede che la rinascita è più importante della nascita.
Condivido.
Intanto tutti ridono,
si scambiano auguri,
si lanciano uova.
Di pietra.
Gli uni sugli altri.
La vita,
insegnata a granate.
E io non ho il coraggio di disegnare mani
che "si stringono fra i banchi delle chiese la domenica,
mani che fan cose che non si raccontano
altrimenti le altre mani chissà cosa pensano...
mani che brandiscon manganelli,
che si alzano alle spalle dei fratelli..."
la penso esattamente come Frankie.
E spero che il mio uovo personale,
a meno che non si schiuda violentemente scorticato dalla volontà oceanica di Pandora,
non si apra.
Non è il momento...
Prima devo pulire la casa,
prepararla...
lavarmi le mani di sporco
:9
e tenermi strette le nuove lezioni imparate...
chi è senza "peccato"
se ne procuri uno,
subito!
Non credo di essere stata mai cos' bianca,
e basta.
Buona pasqua