giovedì 13 settembre 2007

Cerco bella gente


(Dire Grazie a Ema/Discordantblackstar
"Put off")



Un flyer per la sottoscritta



Soundtrack: Nine Inch Nails_Eraser




Cerco bella gente.

Belle facce.
Possibilmente di cazzo da prendere a calci.

Ma con tutti i denti e la pelle liscia e tesa.
E neanche un livido.
Che neppure l'acne se li ricorda.

Che a dilaniargli il viso ci godi.
Dibbrutto.

A scarpate ci scendi sopra
novello angelo degli anfibi.

A testate dal nerbo della colonna vertebrale.

Perchè si è sempre stracciati dal fondo quando si dà ad intendere che si possiede il diamante migliore nel retrobottega.

Li si porta lì, per regalare scrutini di bellezza e poi con le loro espressioni algide e crudeli ti finiscono in modo talmente distratto e letale che all'inizio più che dal dolore sei preso dallo stupore.
Allora nervi e velocità nel tirare.


_Come le scottature che prima rivelano solo un gelo luciferino.

Poi arriva il caldo e il sange dilaga dentro_

Poi ti si intropidiscono i sensi.
E inizi ad avere freddo.

Poi non dici niente e ti rialzi a fatica appoggiandoti sulle ginocchia. Che alzi in faticosa successione. Vedetta della desolazione, una volta in piedi guardi il disastro attorno a te, conscio del fatto che hai aperto tu l'uscio, gettato tu la fiducia.
Messo amorevolmente le mani nel fuoco, speranzoso che la fiamma inaspettatamente si alzasse o peggio, si spegnesse.

Di solito ti ripigli, raccogli i brandelli laceri, porti tutto in un angolo se proprio sei messo male; dopo aver cercato i cerotti in qualche cassetto di lucidità lontana.
Altrimenti al repulisti, se vuoi, ci pensi a casa.

Può capitare anche però che di rimetterti non te ne freghi più molto.
Pressochè un cazzo.
Ché è l'ennesima rapina.
Ché cure o "basta" non meritano più fiato.

Per questo cerco certe maschere di carne.
Non avevo capito il plurimo monito sull'allenamento alla violenza:
Mi chiedevo ancora il perchè dell'odore di napalm nei biberon.
Fingevo di ignorare di respirare ossigeno mefitico.
Protetta dall' Iprite dietro al mio filtro stretto dai cugini
sputo e spago.

E coraggiosa ho preso le caramelle dagli sconosciuti giusti.




Sountrack: Mr Self Destruct_Nine Inch Nails

2 commenti:

samu ha detto...

ho letto il tuo post
in sottofondo c'è il Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini.

Può servire se al posto dei nin c'è la potenza buffa e umile di Gioacchino, la violenza si spegne e arriva la potenza.

Ti bacio

amanda ha detto...

se non ci fossi
nn potrebbero inventarti.
dillo che ti sei fatto tutto da solo.
dillo che sei il fratello buono del silvio,
come bart in quella puntata dei simpson,
chiuso per anni in soffitta credo


Ti bacio e ti penso mio unco leguleio
ora et semper